Trovati 150 cadaveri al largo delle coste tunisine
Centocinquanta cadaveri sono stati recuperati al largo delle coste della Tunisia, dopo il guasto al motore dei barconi su cui viaggiavano in 800 verso le coste italiane. Ha dato la notizia il dirigente dell'Alto commissariato Onu per i rifugiati, Carole Laleve, che ha aggiunto: "Le operazioni di ricerca continuano".
16 AGO 20

Le imbarcazioni erano partite dalla Libia nella notte tra martedì e mercoledì con a bordo uomini, donne e bambini per lo più provenienti dall’Africa subsahariana e dall’Asia. La Guardia costiera turca è riuscita a trarne in salvo 570. Le operazioni di soccorso, iniziate mercoledì mattina, sono state complicate dal fondale basso in cui si sono incagliate le imbarcazioni in avaria e dal mal tempo che ha imperversato tutta la notte: le unità della Guardia costiera e dell’esercito tunisino non sono riuscite ad avvicinarsi ai pescherecci e hanno dovuto fare la spola con i gommoni per salvare i naufraghi. Durante i soccorsi i pescherecci si sono ribaltati per la ressa e per via del panico che, secondo alcuni testimoni, si è creato a bordo.